Siglata l’intesa di prevenzione e contrasto delle discriminazioni in ambito lavorativo

 

Siglato il 24/11/2020, tra l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) e la CIA, la CNA, la COLDIRETTI, la CONFAGRICOLTURA, la CONFAPI, la CONFARTIGIANATO, la CONFCOMMERCIO, la CONFCOOPERATIVE, la CONFESERCENTI, la LEGACOOP, la CONFINDUSTRIA e la CGIL, la CISL, la UIL, la UGL, il seguente un Protocollo di intesa finalizzato alla prevenzione e al contrasto delle discriminazioni in ambito lavorativo.

L’ambiente di lavoro è uno dei principali luoghi in cui possono concretizzarsi il riconoscimento delle pari opportunità, la valorizzazione delle differenze e delle competenze di tutti i lavoratori e le lavoratrici, l’effettiva e piena inclusione di tutte le persone indipendentemente dall’origine etnica o da altri fattori di discriminazione, anche con riferimento alla discriminazione multipla.
L’UNAR e le Organizzazioni sindacali e datoriali firmatarie del protocollo intendono lavorare in sinergia per promuovere e diffondere una cultura di integrazione, di inclusione e di promozione sociale, anche mediante iniziative comuni di informazione, formazione e sensibilizzazione.
In attuazione del Protocollo di intesa sarà istituita una Cabina di regia nazionale ad hoc, coordinata dall’UNAR, di cui faranno parte tutti i soggetti firmatari, per raccordare gli interventi in materia di non discriminazione nell’ambiente lavorativo, diffondere la conoscenza delle buone prassi già realizzate a livello nazionale e territoriale e promuovere nelle diverse realtà produttive le pratiche di diversity inclusion, favorendo nel mercato del lavoro l’instaurarsi di un proficuo clima aziendale che tenga nell’opportuna considerazione le esigenze connesse con le specificità dei lavoratori e delle lavoratrici. L’ambiente di lavoro può diventare così un’occasione importante per lo sviluppo di politiche di azioni positive di contrasto alle discriminazioni e di promozione della persona.