Proroga dell’intervento straordinario bilateralità per i settori del Turismo -Confcommercio

 

Firmato un accordo di proroga sull’iintervento straordinario bilateralità nel settore turismo Confcommercio

Lo scorso giugno è stato sottoscritto un accordo sull’intervento straordinario in materia di bilateralità nel turismo.
Considerato Il perdurare dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19, le parti hanno concordato di prorogare sino al 31/3/2021 la validità del suddetto accordo nazionale.
Si ricorda che l’accordo prevedeva:
– l’istituzione del Fondo straordinario, presso l’Ente Bilaterale Nazionale del settore Turismo, volto a cofinanziare, nella misura del 50%, il costo dell’intervento realizzato dagli enti bilaterali del settore Turismo in favore dei dipendenti delle aziende in regola con il versamento delle quote di contribuzione contrattualmente previste, collocati in Cassa Integrazione Guadagni in Deroga o in Fondo di Integrazione Salariale nell’arco temporale compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 agosto 2020 (“Contributo di solidarietà”).
– interventi volti a rafforzare la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro riferendosi, prioritariamente, alle misure concordate nel Protocollo 24/4/2020. Lo stanziamento in favore di detta misura, di norma, non potrà essere inferiore al 16% della contribuzione complessiva versata dalle imprese non multilocalizzate di ciascun comparto nel periodo 1/1/2019 – 31/12/2019. (“Salute e sicurezza”)
– ogni Ente Bilaterale Territoriale, fermo restando quanto previsto ai precedenti punti potrà deliberare interventi in favore dei lavoratori stagionali. Anche questo intervento beneficia del co-finanziamento da parte del Fondo straordinario EBNT. (“Stagionalità”)
– ogni Ente Bilaterale Territoriale, fermo restando quanto previsto ai precedenti punti, con risorse proprie, potrà deliberare ulteriori interventi in favore di iniziative volte a favorire il lavoro agile, permessi e congedi o sussidi rivolti a lavoratori e lavoratrici per ragioni di genitorialità o per assistenza a familiari affetti da COVID-19. (“Altri interventi”)