Ok per l’agevolazione prima casa in presenza di immobile non idoneo alla famiglia

 


L’agevolazione prima casa non decade qualora il contribuente possiede un alloggio che non sia concretamente idoneo a sopperire ai bisogni abitativi suoi e della famiglia (Corte di cassazione – ordinanza 16 maggio 2019, n. 13118).

In tema di agevolazioni prima casa, l’idoneità della casa di abitazione pre-posseduta purché acquistata senza agevolazioni nel medesimo comune va valutata sia in senso oggettivo (effettiva inabitabilità), che in senso soggettivo (fabbricato inadeguato per dimensioni o caratteristiche qualitative), nel senso che ricorre l’applicazione del beneficio anche all’ipotesi di disponibilità di un alloggio che non sia concretamente idoneo, per dimensioni e caratteristiche complessive, a soddisfare le esigenze abitative dell’interessato.


La suddetta valutazione deve essere quindi soggettiva in quanto occorre valutare le concrete esigenze personali, rispetto alle quali assume rilievo anche l’ubicazione dell’immobile posseduto.


Non si può quindi ritenere d’ostacolo all’applicazione delle agevolazioni “prima casa” la circostanza che l’acquirente dell’immobile sia al contempo proprietario d’altro immobile, purché acquistato senza agevolazioni nel medesimo comune  che, per qualsiasi ragione sia inidoneo, per le ridotte dimensioni, ad essere destinato a sua abitazione.