Documento portatile A1: istruzioni per la richiesta telematica

 


Si illustrano le nuove modalità di presentazione, tramite il canale telematico, delle richieste di rilascio del documento portatile A1.


A decorrere dal 1.9.2019, le domande di rilascio del documento portatile A1, per le quali è prevista la presentazione da parte dei datori di lavoro o degli intermediari previdenziali, devono essere presentate all’Inps esclusivamente in via telematica. In particolare, dal sito dell’Inps occorre selezionare “Tutti i servizi”, digitare nel campo Testo libero “Servizi per le aziende e consulenti” e accedere al “Portale delle Agevolazioni (ex-DiResCo)” > “Distacchi” (Procedura per la richiesta della certificazione A1 in applicazione della normativa UE).
Tuttavia, fino al 31.8.2019 è previsto un periodo transitorio durante il quale sarà possibile inviare le domande sia con le consuete modalità sia utilizzando il canale telematico.
Per la presentazione della domanda, il datore di lavoro o l’intermediario previdenziale deve accedere al servizio attraverso il “Portale delle Agevolazioni (ex-DiResCo)”. Una volta effettuata l’autenticazione, il sistema propone l’elenco dei moduli di tutte le Dichiarazioni di Responsabilità. Selezionando il modulo “Distacchi” verrà richiesto l’inserimento della matricola INPS del datore di lavoro. All’inserimento della matricola il sistema, verificata la corrispondenza della stessa con i dati presenti negli archivi informatici dell’Istituto, propone la home page del modulo “Distacchi”. Nella home page del modulo telematico “Distacchi” l’utente potrà visualizzare l’elenco dei lavoratori per i quali sono state effettuate richieste della certificazione A1. Selezionando l’opzione “Inserimento domanda” sarà possibile procedere all’inserimento di una nuova richiesta, scegliendo tra le tipologie proposte.
Per tutte le domande approvate che si trovano nello stato “Accolta” verrà prodotta la certificazione A1 da rilasciare al lavoratore.
Per il momento, soni escluse dall’invio telematico le richieste che riguardano: il lavoratore autonomo distaccato; il lavoratore autonomo che esercita un’attività in più Stati; il lavoratore autonomo e subordinato che esercita un’attività in più Stati; il dipendente pubblico; il dipendente pubblico che svolge attività di lavoro subordinato e/o autonomo in più Stati;
– il lavoratore subordinato che esercita un’attività in più Stati; il personale di volo e di cabina; eccezione (art. 16 Reg. (CE) n. 883/2004): a. Accordo in deroga generico; b. Accordo in deroga distacco lavoratore autonomo; il lavoratore subordinato/autonomo che è assoggettato alla legislazione dello Stato in cui lavora.
Il modulo di domanda, in corso di definizione, sarà prossimamente disponibile on line sul sito dell’Istituto previdenziale.