Come calcolare la detrazione parametrata al reddito complessivo

 


La Legge di bilancio 2020 ha limitato la detrazione al 19% ai soggetti percettori di redditi elevati, anche se le relative spese sono sostenute con pagamenti tracciabili (art. 1, co. 629, L. n. 190/2019).

Dal 1° gennaio 2020 le detrazioni al 19% previste dall’art. 15 del TUIR spettano:


– per l’intero importo qualora il reddito complessivo non ecceda 120.000 euro;
– per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 240.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 120.000 euro, qualora il reddito complessivo sia superiore a 120.000 euro.


Le detrazioni non spettano invece se il reddito complessivo supera i 240.000 euro. Inoltre, ai fini del computo, il reddito complessivo deve essere assunto al netto del reddito dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e di quello delle relative pertinenze.


A prescindere dall’ammontare del reddito complessivo posseduto, la detrazione spetta in ogni caso sull’intero importo:
– per gli interessi passivi su prestiti e mutui agrari;
– per gli interessi passivi di mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale;
– per gli interessi passivi di mutui ipotecari per la costruzione e ristrutturazione dell’abitazione principale;
– per le spese sanitarie.